Chi è
Stefano Sermenghi.

Sono nato a Bologna il 13 febbraio 1972. Dai miei nonni contadini e dai miei genitori lavoratori ho imparato ad amare e a rispettare la terra in cui ho sempre vissuto. Fin da bambino ho maturato la convinzione che ogni singolo individuo possa fare qualcosa di buono e decisivo per la propria comunità. Quando necessario, con il coraggio di andare controcorrente.

Ma per andare controcorrente, occorre prima conoscere le regole. Così dopo essermi diplomato al Liceo Classico Minghetti, ho scelto di iscrivermi alla Facoltà di Giurisprudenza all’Università di Bologna. Mi sono laureato nel 1996 con il massimo dei voti e nel 1999 ho superato l’esame di Stato per l’abilitazione alla professione di avvocato.

Durante gli ultimi anni di studio, ho vinto il concorso per diventare Agente di Polizia Municipale presso il Comune di Bologna e successivamente ho raggiunto la qualifica di ispettore. Questa esperienza si è rilevata tra le più formative e costruttive della mia vita: ho conosciuto il cuore della mia città, i suoi pregi e i suoi difetti, i punti di forza da sviluppare e gli angoli bui da illuminare. Ho affrontato la vera Bologna dal centro alla periferia, entrando in contatto con le energie che la fanno vivere e i problemi che la fanno un po’ morire.

Sono convinto che tutto ciò mi sarà utile per migliorare la mia, la nostra, Bologna. Per prendere le decisioni necessarie a rivedere una città accogliente nelle regole, vivibile in ogni quartiere, pulita e sicura come tutti chiedono, con una mobilità intelligente e sostenibile.

Oggi faccio l’avvocato e sono specializzato in diritto commerciale, amministrativo, civile, del lavoro e penale. Mi occupo prevalentemente di attività di supporto alle aziende, consulenza e assistenza legate all’ordinaria amministrazione. Tra i miei clienti ci sono cooperative di grandi dimensioni e imprese dei settori tecnico, edile e dei servizi. Conosco dunque bene le dinamiche e le difficoltà che gli imprenditori bolognesi incontrano ogni giorno.

La passione per la “cosa pubblica” non mi ha mai abbandonato e mi accompagna da oltre 20 anni, fin da quando da ragazzo sono stato Presidente della Consulta Giovanile a Castenaso.

Al Comune di Castenaso ho ricoperto il ruolo di Consigliere Comunale dal 1999 (facendo parte della II commissione economico territoriale e della commissione speciale per la redazione dello Statuto comunale), quindi quello di Assessore alle attività produttive e ai lavori pubblici dal 2005 al 2009, infine sono stato Sindaco per due mandati, dal 2009 al 2019.

Tra i vari altri incarichi che ho ricoperto ci sono quelli di Presidente di BoFiPark Management dal 2007 al 2008, Presidente dell’Associazione Adesso Bologna dal 2013 al 2015, Consigliere della Città Metropolitana di Bologna dal 2015 al 2016 e Consigliere di Amministrazione del San Marino Ship Register dal 2020.

Nel corso del tempo ho praticato diversi sport: calcio, atletica, tennis, equitazione e judo. In quest’ultima disciplina ho ottenuto la cintura nera e poi la qualifica di allenatore, insegnando ai più giovani per qualche anno. Da queste esperienze ho capito quanto l’attività sportiva rafforzi la coesione sociale e la solidarietà, il rispetto delle regole e protegga inoltre la nostra salute. Per questo immagino una Bologna che non sia soltanto “Basket City”, ma “Sport City”, con strutture adeguate e attività che favoriscano la più ampia pratica sportiva.

Sono anche un grande amante degli animali. A casa mia, cani e gatti non mancano mai. La Bologna che sto progettando non sarà dunque solo a misura di uomo, ma anche pensata per venire incontro alle esigenze dei nostri amici più fidati.

Bologna si può migliorare. E non di poco.

Ho capito però che per farlo occorre ragionare fuori dagli schemi e dai partiti, guidati solo dalla competenza e dalla capacità di ascoltare le persone. Da qui la mia scelta di aderire al Bologna Forum Civico e di candidarmi alla carica di Sindaco.

Un Sindaco né di destra, né di sinistra. Semplicemente controcorrente.

Certificato
Curriculum

Una nuova energia civica per il rilancio di Bologna

Il Programma

Bologna Forum Civico ha svolto a partire dall’estate del 2020 una intensa attività di ascolto della città e delle sue voci più significative. Ha incontrato cittadini, esperti ed opinionisti, responsabili di associazioni e di organizzazioni professionali e sociali e li ha interrogati senza pregiudizio sullo stato di salute dell’organizzazione urbana, della vita civica e della pubblica amministrazione.

Visualizza il programma
  • Ascoltare la città
  • Da città modello a città normale
  • Da città normale a città malata
  • Ringiovanire la città
  • Rilanciare la produzione
  • Assetto del territorio e riqualificazione urbana
  • Una mobilità sostenibile
  • Respirare meglio
  • Una città più pulita e più sicura
  • Solidarietà e lotta contro le povertà vecchie e nuove
  • Al servizio del cittadino
  • Città metropolitana e municipi
  • Una cultura libera e creativa
  • Una nuova spinta civica